Cos'è luis miguel dominguín?

Luis Miguel Dominguín: Un'Icona della Corrida

Luis Miguel González Lucas, meglio conosciuto come Luis Miguel Dominguín (Madrid, 9 novembre 1926 – Albufeira, Portogallo, 8 maggio 1996), è stato uno dei più celebri e carismatici toreri spagnoli del XX secolo.

Nato in una famiglia di toreri, suo padre era il noto Domingo Dominguín, Luis Miguel seguì le orme paterne, debuttando come torero in giovanissima età. Divenne rapidamente una stella, grazie al suo stile audace e alla sua presenza scenica. La sua rivalità con altri toreri famosi, come Manolete e Antonio Ordóñez, contribuì a renderlo ancora più popolare.

Il suo stile di corrida era caratterizzato da un'eleganza formale e da una spavalderia che affascinava il pubblico. Dominguín non era solo un torero abile, ma anche un personaggio pubblico molto amato, noto per la sua vita mondana e le sue relazioni sentimentali con donne famose.

  • Carriera: Iniziò la sua carriera negli anni '40, raggiungendo l'apice della popolarità negli anni '50 e '60. Si ritirò dalle arene nel 1973, anche se fece brevi ritorni occasionali. Puoi trovare maggiori informazioni sulla sua carriera.

  • Vita Privata: Dominguín era noto per la sua vita amorosa movimentata. Fu sposato con l'attrice italiana Lucia Bosè dal 1955 al 1968, con la quale ebbe tre figli: Miguel Bosé (cantante), Lucia Dominguín (attrice) e Paola Dominguín (stilista). Dopo il divorzio da Bosè, Dominguín ebbe altre relazioni, tra cui quella con l'attrice Lauren Bacall. Approfondisci la sua vita%20sentimentale.

  • Rivalità con Antonio Ordóñez: La sua rivalità con Antonio Ordóñez è una delle più famose nella storia della corrida. Questa rivalità, che era anche un'amicizia complessa, ispirò Ernest Hemingway a scrivere il libro "Estate pericolosa" ("The Dangerous Summer"). Scopri di più sulla rivalità%20Ordóñez-Dominguín.

  • Eredità: Luis Miguel Dominguín rimane una figura iconica nella storia della corrida. Il suo stile e la sua personalità hanno influenzato generazioni di toreri. La sua vita è stata oggetto di numerosi libri e documentari. La sua eredità è ancora viva oggi.

Dominguín morì nel 1996 a causa di un attacco cardiaco mentre si trovava in Portogallo.